11 settembre 2011

lucertole

L'estate per molti è il periodo dell'abbandono dell'umano. Già nell'antichità a partire dal solstizio d'estate gli esseri umani regredivano allo stato animale per concedersi il piacere della lussuria, ma all'epoca, avendo appena conquistato la terra dopo aver abbandonato gli alberi, si poteva vedere l'evento come un trionfo meritato. Ora che i cicli mestruali non seguono più l'andamento delle stagioni, ma si ripetono regolari ogni mese, non credo esista più la necessità per il genere umano di lasciar sopraffare l'istinto alla ragione in modo così eccessivo durante il periodo estivo.
Qualcuno potrebbe giustamente credere che anche il mio silenzio durato tutta l'estate sia attribuibile a copule e ululati, ma mi spiace deluderlo. Ho dovuto solo fare le scorte di intolleranza per tornare alla carica quando i vostri cervelli tornavano ad essere più ricettivi.
La lunga pausa ha reso possibile una rivisitazione degli inutili schematismi mentali di cui sono assiduo inventore, per tornare a riproporvi nuove prospettive, più o meno banali, ma che sempre possono giovare ad una mente malata come la vostra che mi legge, che ha bisogno di rassicurazioni continue: "no, non siete soli".
Non che io sia un grande fan dei Pink Floyd, ma sugellare l'ironia del rientro con un tributo al loro disco Animals. Ecco a voi le lucertole.
Le lucertole sono esseri bipedi, per lo più appartenenti al sesso femminile, anche se nell'ultimo decennio gli esemplari maschili di questa specie hanno quasi annullato il gap, la cui unica attività durante i mesi estivi è l'esposizione solare. L'evoluzione li ha dotati di apposite mascherine fascianti per proteggere l'organo visivo dai raggi solari. Gli esemplari dominanti, in età adulta, possono essere dotati di mascherine che coprono fino al 95% della superficie del viso. La loro maggiore preoccupazione è procurata da una tostatura omogenea e costante delle squame da ottenersi mediante il cospargimento di unguenti a base di vanità, narcisismo e spossatezza mentale. Il segreto per lo stoicismo solare è l'inibizione pressochè totale dell'organo celebrale.
Vorrei rassicurare i lettori che maggiorni informazioni sulla specie verranno fornite nell'arco dei prossimi mesi. Per il momento l'unico consiglio che posso darvi sulla sicurezza in caso di incontro infortuito è: non muovetevi, i rettili percepiscono solo le cose in movimento.

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